Ti amo a -40 mt

Con l’intervista a Barbara Massarini, commercialista di Terni, iniziamo a raccontare le storie di chi ama la subacquea. Barbara ha iniziato ad andare sottacqua per amore del marito con il quale oggi, dopo diversi anni si attività, si immerge ancora con la passione dei primi tuffi

 

Quando è nata la tua passione per la subacquea? Dalla pressione effettuata dal mio adorabile ed attuale e unico marito

Avevi già idea di che cosa potesse significare per te? Assolutamente no e ringrazio per questo mio marito

Qual è il ricordo più emozionante (bello o brutto)? In negativo la sensazione della narcosi ossia di non essere pienamente cosciente delle tue azioni, in positivo la meraviglia di una parete fiorita o dei nudibranchi che passeggiano o di una cernia che trovi in una spacca di parete o di una murena che sembra volerti addentare……..

Hai mai pensato di mollare? No perché la sensazione che provi quando sei sott’acqua ti permette di vincere eventuali paure che giustamente possono presentarsi, mi rammarico solo di aver smesso dopo e giustamente durante, l’arrivo di mia figlia

Preferisci le immersioni naturalistiche, sui relitti o tecniche? Entrambe: le prime due si adeguano al mio personaggio abbastanza tranquillo, non ho avuto mai modo di sperimentare le terze;)

È importante essere insieme agli amici quando ti immergi? Assolutamente si anche se la gioia ed il piacere delle immersioni ti può arrivare sia in maniera individuale che collettiva

Quali sono le sensazioni? Un immenso senso di benessere con se stessi e con l’ambiente che ti circonda

L’elemento della tua attrezzatura che non cambieresti mai? Il gav (Barbara usa un “tutto dietro” n.d.r.)

Qual è l’aspetto imprescindibile per definire l’attrezzatura ottimale? La sicurezza, perché da loro dipende la mia vita, ma sta anche a me avere cura di loro attraverso la corretta manutenzione

In che modo è cambiato il modo di andare in acqua? Purtroppo la presenza di sempre maggiore agonismo, in uno sport dove io vedo solo divertimento e godimento nell’immersione nella natura in tutti i sensi.

L’immersione più bella? La prima, perché ti immergi in un mondo nuovo, quelle nel mar Rosso per la grandezza dei pesci, quelle a Marettimo per i fondali ma qualsiasi immersione è bella perché ti permette di immergerti

Dove non sei ancora andata ma prima o poi… Speriamo prima di riprendere e poi di progettare dove andare

Sei una ragazza a un livello elevato di esperienza, come ti senti rispetto ai coetanei? Io mi immergevo per me stessa, non per i coetanei.

Esiste ancora quell’aura da “persona speciale” verso chi pratica quest’attività? Purtroppo come fenomeno di super-uomo.

Che sensazioni ti dà immergersi di notte? Come cambia la Natura? Mi piace e mi crea anche maggiore ansia per la luce limitata, ma permette di godere appieno dei colori presenti e della naturalità dei pesci.

Esiste un periodo ideale per immergersi? No, forse d’estate per i freddolosi anche se l’inverno permette migliori avvistamenti ma qualsiasi momento va bene.

Il posto migliore? Non esiste a mio avviso.

Laghi, mare, ghiaccio o caverne…quali sì, sempre e quali mai o “mai più”? Mare, il resto lo lascio agli esperti.

Meglio la crociera subacquea o il classico hotel+immersioni? Credo la crociera ma mi sono trovata bene anche nella seconda ipotesi che ho potuto sperimentare a differenza della prima che non ho mai fatto….forse per questo risulta preferita.

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