PRIMAVERA IN ACQUA

Gli ultimi giorni della settimana ci hanno dato la piacevole sensazione di essere in primavera: giornate che si allungano, temperatura fresca al mattino, ma decisamente calda dal primo pomeriggio. Così lo sguardo inizia a posarsi su quell’angolo di armadio o cantina dove riposa, ci auguriamo ben riposta, la nostra attrezzatura subacquea.

 

Molti non avranno mai archiviato le pinne, nemmeno nelle giornate più fredde dell’inverno perché diretti verso località invitanti per le immersioni fuori stagione quali Mar Rosso, Turchia o Maldive, o perché appartenenti al gruppo dei super appassionati che non mollano mai, pur immergendosi nel freddo Mediterraneo o negli ancor più freddi laghi. La bellezza di chi affronta il nostro mare fuori stagione, è la tranquillità assoluta sott’acqua: si gode di un inaspettato silenzio senza i motori delle barche estive e i pesci stessi si mostrano meno timidi, ben disposti ad avvicinarsi al subacqueo più paziente. Se invece apparteniamo a chi preferisce temperature più miti e vogliamo prepararci adeguatamente al rientro in acqua, sentendoci un po’ arrugginiti è consigliabile scrollarsi di dosso quel po’ di pigrizia invernale e ipotizzare una nuotata in piscina a cadenza settimanale. Una dieta equilibrata e ricca di vitamine integrerà la nostra preparazione. Per l’attrezzatura invece, è necessaria un’accurata pulizia di ogni componente, in particolare per erogatori e computer se non sono stati utilizzati per molte immersioni, altrimenti è meglio rivolgersi a centri di assistenza specializzati o alle case produttrici, che offrano il servizio di revisione, aspetto fondamentale per garantirne il perfetto funzionamento delle stesse e, di conseguenza, la sicurezza in acqua. Se avete un punto vendita abituale è opportuno verificare se siano attrezzati per manutenzione e controllo dei diversi elementi dell’attrezzatura, in caso contrario è possibile spedirli per posta al produttore o a centri affiliati, nel giro di poco tempo li riceverete a casa pronti per il primo tuffo. Il jacket / gav richiede il controllo dei cinghiaggi, delle valvole di scarico dell’aria e del dispositivo di carico e scarico (VIS), mentre la torcia, se prima dell’inverno avevate provveduto a togliere le batterie dal loro vano e ne avevate sciacquato accuratamente le singole parti, non necessiterà di altro che una spolverata. Controllate sempre in anticipo che la muta sia ancora della taglia giusta, in caso contrario è conveniente acquistarne una idonea che non lasci troppe “anse” dove si deposita l’aria rendendo più complicato l’assetto o affatichi il naturale movimento della pinneggiata e compromettendo la coibenza termica.

A questo punto siete pronti per la prima immersione della stagione! Se non siete dei super esperti, potete fissare una lezione di refresh con il diving scelto che vi organizzerà un’uscita di tutto relax durante la quale “ripasserete” le nozioni base per un maggior confort nel proseguo della  stagione corretto assetto in acqua, così come la gestione del gav e la stessa vestizione. Organizzare una giornata dedicata al mare insieme agli amici, è il modo migliore di ripartire: insieme si fa il viaggio, si è più disponibili a dare ascolto alle insicurezze che se risolte in superficie, permettono un’immersione di puro divertimento e relax e a fine immersione niente di meglio che condividere l’esperienza subacquea magari davanti a un buon piatto di pesce.

Questo sito utilizza i cookies per migliorare il servizio offerto. I cookies impiegati sono solo quelli essenziali per il funzionamento del sito e sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookies e come cancellarli leggi la direttiva europea.

Accetta i cookies da questo sito

EU Cookie Directive Module Information