Bellezza in punta di piedi

Nonostante le bizze del tempo eccoci di nuovo in estate e con essa la libertà di togliere i maglioni pesanti e le calze. Infatti non c’è niente di più bello di assaporare la sensazione del sole e del caldo sui piedi nudi. Purtroppo però l’inverno ha lasciato il segno e così, prima di poter sfoggiare i sandali dobbiamo sottoporci a una serie di trattamenti per riportare i nostri piedi alla forma perfetta. Dopo mesi chiusi in scarpe pesanti quello che salta subito all’occhio guardando le nostre estremità è la presenza di calli, durezze e vesciche, spesso causate dall’attrito contro le calzature.

Quindi la prima operazione è eliminare questi inestetismi. In commercio da sempre ci sono attrezzi manuali quali raspe, in metallo o in ceramica, e tagliacalli che sono oggi affiancati da strumenti di derivazione professionale come i levigatori per talloni a dischi rotanti ma anche rulli abrasivi, spazzole e lime meccaniche.

Dopo lo scrub è bene immergersi in un pediluvio rilassante (durata massima 10 minuti in acqua con temperatura non superiore ai 36 gradi) a cui deve seguire un’asciugatura meticolosa, soprattutto negli spazi interdigitali dove l’umidità favorisce l’insorgenza di macerazioni cutanee o micosi che possono provocare dolore e deterioramento delle unghie.

Un’operazione molto delicata è il taglio delle unghie. Per evitare problemi quali l’incarnimento bisogna tagliare, evitando tronchesi o forbicine appuntite, le unghie ad angolo retto mantenendo gli angoli fuori dal letto ungueale. Nonostante adesso i piedi abbiano una sensazione di freschezza, l’acqua e i detergenti hanno seccato la pelle. Per mantenere la pelle idratata, garanzia di un piede sano ed efficiente, è fondamentale dedicare qualche minuto al massaggio dei piedi usando un olio secco o una crema, prestando particolare attenzione alla zona del calcagno. In commercio ci sono prodotti specifici per la cura dei piedi ma vanno bene anche le creme corpo con un elevato indice di idratazione.

Due problemi che causano imbarazzo sono l’eccessiva sudorazione (iperidrosi plantare) e il cattivo odore (bromidrosi). Per attenuare questi inconvenienti è bene lavare i piedi più frequentemente utilizzando saponi poco aggressivi e completare il tutto con l’applicazione di deodoranti specifici. Un accorgimento ulteriore è l’uso di calzature non strette e di calze bianche di cotone.

I piedi sani sono la importantissimi per la corretta circolazione di sangue e fluidi in tutto il corpo, infatti con i loro movimenti pompano i liquidi dal basso verso il cuore. Così per evitare gonfiori alle gambe, facilitare la riattivazione della circolazione e prevenire l’insorgenza della cellulite è consigliabile concludere la fase di lavaggio con docce tiepide dal basso verso l’alto o con una seduta di idromassaggio (sono in commercio bacinelle per uso domestico dotate di questa funzione) e, nei momenti di relax, sollevare i piedi. Per evitare il ristagno dei liquidi è bene evitare l’esposizione ai raggi solari per tempo prolungato e ricordare sempre che il dorso del piede ha una pelle molto sottile che va protetta con un solare con un fattore molto alto anche quando si è in città.

Il piede sano nella scarpa giusta (tacco compreso tra i 5 e i 10 cm, pianta larga e punta arrotondata) regala una postura corretta che evita fastidi a ginocchia, talloni e fascia lombare. Il consiglio di medici e fisiologi è camminare il più possibile a piedi nudi soprattutto quando si è in casa o in spiaggia.

Questo sito utilizza i cookies per migliorare il servizio offerto. I cookies impiegati sono solo quelli essenziali per il funzionamento del sito e sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookies e come cancellarli leggi la direttiva europea.

Accetta i cookies da questo sito

EU Cookie Directive Module Information