Faraona alla Marengo del Magorabin

 

 

 

C’era una volta l’Uomo Nero cattivo che mangiava i bambini che si comportavano male. C’è oggi l’Uomo Nero, in torinese Magorabin, che, con i suoi piatti inarrivabili fa mangiare, e godere, grandi e bambini nel suo ristorante in pieno centro a Torino.

 

 

Marcello Trentini, 2 Forchette del Gambero Rosso, 1 Stella Michelin e Jeune Restaurateur d’Europe, è il Magorabin e nella sua cucina le magie raccontano con protagonisti sabaudi storie di terre lontane. «La mia ispirazione – spiega Marcello – nasce dalla rivisitazione della tradizione. Mi piace unire ingredienti tipici ad altri non convenzionali». Se già state chiudendo la pagina dicendo “tanto non me lo potrò permettere” voglio darvi una notizia che vi farà cambiare sicuramente idea. Non bisogna certo stipulare un mutuo per accomodarsi in uno dei grandi tavoli del luminoso locale di corso San Maurizio e scegliere le portate del menù (copertina dell’artista torinese Ugo Nespolo e scritto in carattere Torino) della colazione di lavoro. Per soli 30 euro (comprensivi di coperto, acqua e caffè) è possibile scegliere due piatti salati e uno dolce.

Per festeggiare il Capodanno, Magorabin ha elaborato un menu rappresentativo che comprende, fra gli antipasti, la “faraona alla Marengo” di cui Marcello ci regala la ricetta.

In abbinamento, Simona Beltrami, sommelier e compagna di vita di Marcello, consiglia un Langhe DOC Riesling Pètracine di Vajra. Pioniere del Riesling in Piemonte, Aldo Vaira, si è appassionato a questa varietà sin dagli anni dell’Università. Qui Aldo studia e inizia a innestare i primi ceppi in Langa. Nasce così Pètracine, un vino il cui nome evoca la radice sulla pietra. Un corpo ricco, dove l’acidità minerale dei rigorosi ceppi tedeschi, si fonde con il volume e la pronunciata cremosità dei ceppi alsaziani.

 

Ingredienti

4 cosce di faraona

4 patate

200 gr di funghi porcini

500 gr di teste di gamberi rossi

un bouquet garni di erbe fresche

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

1 bicchiere di vino bianco

sedano

carote

cipolla

aglio

olio evo

sale

 

In un capace tegame scaldate l'olio e mettete a tostare le teste dei gamberi a fiamma vivace avendo cura di schiacciarle con un cucchiaio di legno per far fuoriuscire le interiora e far sì che si caramellizzino. Aggiungete le verdure tagliate a pezzetti e le erbette e tostate anch'esse, poi deglassate col vino bianco, cuocete per 30 minuti, filtrate e regolate di sale. Lessate le patate, pelatele, schiacciatele con una forchetta e conditele con olio, sale e pepe. Mondate i funghi, tagliateli a fette e cuoceteli in padella per 4 minuti. Disossate le cosce di faraona e cuocetele al vapore per 10 minuti poi rosolatele in padella con burro e passatele in forno caldo a 200° per pochi minuti. In una fondina mettete la bisque di teste di gambero a specchio sul fondo, unite le patate e i funghi e infine adagiate sopra la faraona.

 

Magorabin

Corso San Maurizio 61/b, 10124 Torino

Tel/Fax 011 8126808

http://www.magorabin.it

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