Cosa scegliere per sentirsi una strega ammaliatrice

«Nasce fata. In ricorrenti celebrazioni, è sibilla e, in amore, maga. Per scaltrezza e malizia spesso capricciosa e benefica, è strega che svela il destino e magari placa o evita i malanni». Jules Michelet scriveva della strega che è la vera indole della donna, il suo temperamento. Le nuove icone femminili sono proprio loro, le streghe.

 

 

Liberata dall'immagine negativa e ricollocata alla sua natura di fata mutevole, la strega incarna la seduzione intelligente, la libertà di pensiero, la rivolta e l'astuzia insieme. Non sbatte le ciglia ingenuamente, ma esercita il potere dell'indipendenza. È donna e Terra allo stesso tempo, è forza e controllo, follia e determinazione. Insomma è la donna contemporanea, alla quale potrebbe assomigliare chiunque voglia osare. La strega del Terzo Millennio è così libera e forte che si permette di sovvertire le regole e, come l’ha disegnata Ermanno Scervino, si presenta a un sabba (sarebbe troppo banale “andare a una festa”) con giacca e pantalone (rigorosamente sartoriale) in macramè su scarpe dal taglio maschile che si impreziosiscono grazie alla frangia gioiello.

 

Certo, perché le streghe moderne sono di gran moda, glamour e ammaliatrici, sono le nuove dive del momento, tanto che la maison Nobile1942 ha dedicato proprio a loro la fragranza Malìa, un sabba profumato giusto per lasciare il segno. Si può spruzzarlo senza nulla addosso, alla maniera di Marilyn, oppure usarlo a compimento di un look tutto trasparenze e tenebre.

 

Must della stagione gonne in pelle nera e abiti aderenti mozzafiato. Perfetto in questo caso il completo di Via Delle Perle con la gonna plissé in tulle. Se indossato con le décolleté dark a tacco alto di Primadonna Collection non avrete bisogno di bollire lucertole in pentola per conquistarlo. Se non amate la gonna lunga puntate sulla novità di Freddy, gonna con inserto in pelle e glutei ben disegnati grazie all'effetto shaping brevettato dall'azienda per esaltare la silhouette. «È la nuova modernità femminile – spiega Patrizia Finucci Gallo, autrice del piccolo volume “Dieci modi per diventare una strega perfetta” - delle streghe ci piace la rivolta, l'improvvisazione, quello che per noi è il sesto senso. Ma anche il potere di cambiare le cose, di far girare la fortuna per il verso giusto, di sedurre l'altro o gli altri ogni volta che lo vogliamo. Il potere dell'intreccio d'amore ha qualcosa di misterioso, di raffinato».

 

Se i libri in commercio possono istruire sul comportamento da adottare, da “Manoscritto trovato a Saragozza” di Jan Potocki a “Il maestro e Margherita” di Michail Bulgakov, la moda può ricamare di allure ogni uscita pubblica. Ma solo con gli ornamenti giusti. A cominciare dalle scarpe che, in qualità di strategico accessorio, possono davvero fare la differenza. Il sandalo in camoscio nero con ragnatela di Charlotte Olympia, per esempio, è, come si dice, decisamente a tema, soprattutto se abbinato alla clutch quadrata con ragnatela in ottone e impugnatura rotonda della stessa stilista.

 

 

Di grande effetto la mantella in puro cachemire plissé di Lanificio Colombo, buona per la notte di luna piena e adattissima per le serate della Scala. Copre l'effetto di una cena abbondante e regala un portamento misterioso e d'altri tempi. Ma quali sono, in fatto di tendenze, le indicazioni che bisogna seguire? Presto detto: via libera a tutte le mise dannate, con eccezione del cappello nero, la scopa di paglia e il tabarro copritutto.

 

Questa è una figura fiabesca, la nostra strega è molto più sensuale e sceglie un intimo all'altezza delle aspettative, come la proposta di Chantal Thomass con reggicalze coordinato su base maculata. Per quanto riguarda il copricapo si può fare una deroga se si tratta di una toque ornata di piume e con una maliziosa veletta che vela gli occhi, come suggerisce Rocco Barocco che l’abbina a un abito lungo con gonna a corolla.

Spargete perciò i vostri poteri e conquistate la notti che vi aspettano. Se le temperature calano, come si conviene a fine ottobre, nessuna paura: copritevi con i cappotti più indicati al tema di questa stagione. Fra le ultime novità ecco il cappotto lavorato con inserti di pelliccia proposto da Daniela Dellavalle o il trequarti con gli originali motivi aztechi di Caban Romantic. 

Questo sito utilizza i cookies per migliorare il servizio offerto. I cookies impiegati sono solo quelli essenziali per il funzionamento del sito e sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookies e come cancellarli leggi la direttiva europea.

Accetta i cookies da questo sito

EU Cookie Directive Module Information