Pitti Uomo 89: ai piedi scarpe multimateriale e sulle spalle uno zaino

Per l'autunno-inverno 2016-2017 le scarpe di tendenza sono realizzate con più materiali, diversissimi fra loro, uniti in un'armonia di forme e di effetti che si sposano con qualsiasi look. Compagno di tutta la giornata, un comodissimo zaino

 

Due è meglio di uno. Non si tratta dell’ennesima citazione di una nota pubblicità di qualche tempo addietro; ma è una tendenza che sta caratterizzando il mondo delle calzature in mostra in questi giorni a Pitti Uomo. Infatti le scarpe per l’autunno-inverno 2016 scelgono due, o più, materiali, non solo per sfruttare le caratteristiche intrinseche di ciascuno di essi, ma soprattutto per dare tridimensionalità alle superfici e nuovi effetti tattili e visivi. Fra chi ha “esagerato” e di materiali ne ha mischiati ben tre c’è Castori. La sua scarpa bicolor unisce il camoscio con la pelle bottalata e, per renderla più confortevole e calda, la fodera con il montone. Il mood d’alta quota si ritrova anche nelle proposte di Bruno Bordese che abbina la pelliccia (all'interno e sulle tomaie) al vitello spazzolato e le completa con le suole in gomma carro armato. Per quanto riguarda i materiali con cui hanno giocato i creativi, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Per fare solo qualche esempio, nella slipper Belsire arricchisce la tomaia in lana con fantasia scacchi con la patella doppia fibbia in pelle mentre a.testoni declina la derby e lo scarponcino in vitello vintage testa di moro e loden (nella stessa linea c’è anche il giaccone). Gli esercizi di stile e la capacità artigianale di Mario Bemer permettono il mix and match di vitello e suede in diversi colori per Oxford, derby e stringate dagli effetti visivi veramente inconsueti. Barbanera invece il “bi” lo declina nei suoi stivaletti sia nel colore sia nei materiali come nei modelli camoscio e pelle, canvas e pelle o tweed e pelle. Più tecniche le scelte di Pezzol 1951 che stupisce con uno stivaletto composto da uno scafo di tomaia “rainproof” in microfibra poliuretanica o pelle stampata resistente alle abrasioni; unito al gambaletto in lana compressa con cellule serrate rivestita in superficie con un film di protezione poliuretanica. Stessa strada intrapresa da Acquasparta che, per rendere la sua sneacker in pelle resistente alle intemperie, la dota di una suola in para.

 

Sulle spalle di giovani e adulti, di manager e di operai, lo zaino è l’accessorio maschile più gettonato del momento. La ragione è presto detta, lo zaino si adatta a tutti gli stili di vita e, soprattutto, non è mai fuori posto in qualunque momento della giornata. Ebbene si, grazie alla versatilità dei materiali e delle forme, c’è lo zaino adatto per ogni uomo. I più modaioli non potranno fare a meno di quello logato dalla griffe preferita magari realizzato in coccodrillo o in cervo ma anche in canvans o in vitello spazzolato. Per completare uno stile street sono perfetti gli zaini più innovativi in tessuto tecnico antipioggia o ecosostenibile perché prodotto con il Pet riciclato da bottiglie usate. Palma del più duttile va allo zaino che, con poche mosse, si trasforma in una elegante valigetta. Comun denominatore di tutti la possibilità di stipare computer e tablet, meglio se in tasche imbottite a prova di urto.

Questo sito utilizza i cookies per migliorare il servizio offerto. I cookies impiegati sono solo quelli essenziali per il funzionamento del sito e sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookies e come cancellarli leggi la direttiva europea.

Accetta i cookies da questo sito

EU Cookie Directive Module Information