Premio di poesia e narrativa Villa Torlonia

Giunta alle porte di Roma con addosso l’odore della pioggia appena asciugata, una valigetta pregna di parole, percorrendo le strade agghindate da storia, mi recavo alla premiazione della seconda edizione del premio di poesia e narrativa Villa Torlonia.

 

Finalista e affamata di conoscenza giunsi alle porte della Villa, mi sedetti con gli altri scrittori accennando un timido saluto. La giuria, composta da Paolo Di Paolo, Valentina Grippo, Letizia Leone, Dacia Maraini, Walter Mauro, Elio Pecora, Ugo Riccarelli e l’editore Giulio Perrone, era seduta dinnanzi a noi e diede inizio alla premiazione.

Già, essendo finalista della sezione C. Opera di poesia, ero terrorizzata al pensiero di declamare la mia poesia “ Abitudine”, facente parte dell’antologia del medesimo premio e, a causa della mia timidezza, confesso che non diedi il giusto timbro alle parole, esse stesse già fendenti ma per fortuna suscitai i sorrisi di chi mi ascoltava.

Giunti alla mia sezione, dopo aver elencato i finalisti, proclamarono il vincitore, sentii una “I” rimbalzare dal suono e il resto subito dopo … I V A N A O R L A N D O, ero la vincitrice ed ero basita e al contempo contenta, le mie poesie, il mio raccontarmi attraverso la poesia era divenuto un’opera, un’Opera di poesia adagiata su pagine bianche rilegate… le mie “ EMOZIONI INCUSTODITE”.

Un libro che svela la parte più incustodita di me…

L’attimo di plastica

L'aurora sincrona
in ubiquità
veglia l'esistenza.
Uno spiffero di memoria
versa il tempo
desta le forme
illude l'astante

e
in quell'attimo di plastica

rivivo.

 

Chi è Ivana Orlando

Nata a Torino, si trasferisce ancora bambina in Sicilia, nella Città delle Ville, Bagheria.

Il suo animo turbolento la porta presto a intraprendere la via dell'arte.

Si confronta quindi con le opere dei grandi Maestri del Rinascimento, dai quali apprende il gusto per l'equilibrio e l'armonia, passando poi alla parola scritta, ispirata da Maestri come Neruda e Leopardi, al grande poeta e scrittore statunitense Charles Bukowski e dal suo "disordine" mentale, custodisce il suo anticonformismo verso la vita, l'audacia delle sue idee e la libertà insita nella parola.

Da questi contrasti letterari nasce il suo stile. Piccole e grandi emozioni comuni a tutti, raccontate dall’autrice secondo canoni solistici tesi a ricercare i contrasti, in una sequenza di scatti fotografici non legati filmicamente fra di loro ma accomunati soltanto dal filo rosso della malinconia.

Concorre a premi letterari, riscontrando buoni esiti, menzioni di merito, antologie, attestati, riviste letterarie e anche interviste.

Vincitrice con l’Opera di poesia  “Emozioni Incustodite” al concorso letterario “II edizione del premio di poesia e narrativa Villa Torlonia” Roma, indetto dalla Giulio Perrone Editore, prossima uscita del secondo libro di poesie.

Prossima pubblicazione, il volume antologico del Premio Internazionale Mario Luzi, si tratta della più importante ed autorevole Enciclopedia di PoesiaContemporanea mai realizzata sin d’ora. Il volume, in uscita per il 2014, sarà una edizione speciale per il Centenario della nascita del Poeta Mario Luzi.

Pubblica il suo primo libro di poesie “Attimi Di Plastica” raccolta di poesie della collana Araba Fenice di Libreria Editrice Urso

 

In quei momenti muti, di gioia o di dolore, in quel battito di tempo ascolti la tua presenza, in quel - attimo di plastica - lacrimo vita.

Questo sito utilizza i cookies per migliorare il servizio offerto. I cookies impiegati sono solo quelli essenziali per il funzionamento del sito e sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookies e come cancellarli leggi la direttiva europea.

Accetta i cookies da questo sito

EU Cookie Directive Module Information