Esxence 2016, il successo della profumeria d'autore

Sono giorni profumati quelli che sta vivendo Milano. Infatti dal 31 marzo al 3 aprile al The Mall di Piazza Lina Bo Bardi va in scena l’ottava edizione di Esxence – The Scent of Excellence. Oltre 200 brand di fragranze e cosmetica provenienti dal tutto il mondo aspettano operatori e pubblico (che nel 2015 sono stati oltre 6.500 persone).

 

«Esxence – spiega Silvio Levi, co-fondatore di Esxence e presidente del comitato tecnico - ha l’onere e l’onore di essere la manifestazione che dà voce alle scelte estetiche più coraggiose, meno scontate e rischiose, espressione della vera profumeria artistica e quindi visitare Esxence è come fare un piccolo viaggio in una anticipazione dei trend del futuro. Dal mio punto di vista ritengo che i temi dell’illusione artistica, della rappresentazione olfattiva di realtà virtuali sarà un tema interessante. Troverà ancor più espressione il  dare un odore a ciò che un odore non ha.  Un implicito tributo a Edmond Routniska, padre dell’estetica del profumo,  ma anche al fatto che due famiglie olfattive sulle sette canoniche hanno nomi di luoghi o vegetali, ovvero Chypre e Fougere, che non hanno un odore.  Ma questo è quanto i grandi artisti fanno anche quando esprimono olfattivamente la paura, l’angoscia, il coraggio.  Chiudere gli occhi, annusare e assistere a uno spettacolo, a una storia. Questa è profumeria artistica!»

 

Maison parfumeur storiche e progetti emergenti, materie prime rare e ingredienti innovativi, profumate storie sulla pelle e fragranze d’ambiente, insieme ai più importanti attori del panorama mondiale, saranno protagonisti di un ricco calendario di workshop e tavole rotonde lungo l’infinita scia del profumo. «La profumeria d’autore – continua Levi - si sta sviluppando aritmeticamente da anni ma ricordiamoci sempre che è etichettata come “nicchia”. Stiamo parlando di un settore che aspira a coprire 1,5% del fatturato del beauty mondiale.  Su piccoli numeri le crescite avvengono per minime variazioni. Se una profumeria artistica aumenta i suoi clienti di venti  unità può già registrare un interessante incremento di fatturato. Ciò detto però consideriamo che il 1,5% del fatturato beauty europeo significa qualcosa come un miliardo di euro e quindi non proprio un fenomeno risibile! È ovvio che se la proposta di profumeria nella grande distribuzione aumenta esponenzialmente da anni, ogni giorno vi sarà qualche consumatore più curioso  che si sposterà verso la profumeria artistica, la quale cresce aritmeticamente e con costanza garantendo ai suoi operatori incrementi che permettono poco a poco anche investimenti. Esxence ha il compito di favorire lo sviluppo del network distributivo a livello mondiale e direi che in pochi anni sono stati ottenuti ottimi successi».

Tema dell’ottava edizione sarà un concetto astratto, impalpabile e sublime ma che la profumeria artistica ha la capacità di rendere reale, avvicinare e racchiudere in flaconi, con fragranze che sono veri e propri capolavori senza tempo né spazio.

 

L’infinito sarà il mood ripreso negli allestimenti e verrà rappresentato in un percorso espositivo che, quasi come in una galleria d’arte, esalta la maestria e l’eccellenza delle creazioni. Un rimando non casuale, perché la location ospita installazioni scenografiche che interpretano il concetto dell’Infinito nelle varie accezioni: come continua ricerca introspettiva dell’individuo, come “eterno ritorno dell’uguale” nella natura e nel tempo, come le innumerevoli possibilità e combinazioni di sfumature, toni e luci, come anelito alla conoscenza percettiva alla realtà estranea.

 

«Se si rispetteranno i criteri di appartenenza e si opererà di conseguenza – conclude Levi - limitando al massimo i compromessi, la “nicchia” ha di fronte a se un radioso futuro. Oggi ha sviluppato in Italia circa il 40% del suo potenziale mentre nel mondo non arriva al 15%. La domanda è già presente, l’offerta è spesso da costruire ma il lavoro procede in modo spedito e non pochi paesi hanno già mostrato eccellenti progressi e consolidamenti. Il fatturato disponibile permette senza dubbio a più aziende di avere attività profittevoli. Sapere quali sono i confini e le regole è importante ed Esxence si preoccupa di divulgare e condividere  perché la crescita sia coerente e progressiva. Naturalmente anche la nicchia dovrà affrontare con le sue regole l’e-commerce e il mondo social. Sarebbe bene che anche in questi settori i marchi non si dimentichino mai che dovrebbero essere degli innovatori e non dei follower. Ritengo che qualcuno saprà stupirci anche in questi campi e qualcuno già c’è riuscito».

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